Vuelta a España 2026, finalmente Wout van Aert! Successo a Loja su Valentin Paret-Peintre – 5° Vincenzo Albanese, 10° Filippo Zana

Wout van Aert trova finalmente il successo nella tredicesima tappa della Vuelta a España 2026. Il leader della Visma | Lease a Bike dopo tanti tentativi riesce ad alzare le braccia al cielo sul traguardo di Loja, battendo in uno sprint a due un brillante Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step). Il belga è emerso dalla maxi fuga di giornata, con un attacco secco a 3,5 chilometri dall’arrivo, in cui solo il francese è riuscito a tenergli la ruota. Terzo posto per Matthew Brennan, che dopo le tre vittorie, restituisce il lavoro per Van Aert mettendosi a sua disposizione. In top10 si piazzano due italiani: Vincenzo Albanese (EF Education – EasyPost), quinto, e Filippo Zana (Soudal Quick-Step), decimo.

Per quanto riguarda la situazione in classifica generale, la tappa è stata caratterizzata dall’inserimento in fuga di Mattias Skjelmose (Lidl – Trek), che ha costretto le squadre dei big a tirare, in particolare Netcompany INEOS e Decathlon CMA CGM, che hanno spinto al massimo nel finale. Così il danese ha guadagnato 2’10” sul gruppo, ma è rimasto comunque in settima posizione. Nessuna modifica nemmeno al podio virtuale, con Enric Mas (Movistar) che resta in Maglia Rossa con 1’45” di vantaggio su Primož Roglič (Red Bull-BORA-hansgrohe) e 2’06” su Felix Gall (Decathlon CMA CGM), ma domani si tornerà subito a salire con un impegnativo arrivo in salita.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Sotto un sole cocente, alla partenza si forma subito un quartetto al comando, con Fabio Van den Bossche (Soudal Quick-Step), Domen Novak (UAE Team Emirates XRG), Asbjørn Hellemose (Team Jayco AlUla) e Enzo Paleni (Groupama-FDJ United) che riescono a guadagnare rapidamente terreno. Su di loro prova a rientrare Urko Berrade (Equipo Kern Pharma), ma appena la strada sale il gruppo viene scosso da alcuni scatti che portano l’azione ad essere rapidamente cancellata. Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team) prova a quel punto ad allungare da solo, seguito da Andreas Kron (Uno-X Mobility), ma rapidamente arrivano altre azioni e in testa si forma un gruppone composto da Finn Fisher-Black (Red Bull – BORA – hansgrohe), Kevin Vermaerke (UAE Team Emirates XRG), Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike), Bruno Armirail (Team Visma | Lease a Bike), Matthew Brennan (Team Visma | Lease a Bike), Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM Team), Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM Team), David De La Cruz (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team), Thomas Gloag (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team), Axel Laurance (Netcompany INEOS), Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), Pau Miquel (Bahrain Victorious), Clément Berthet (Groupama-FDJ United), Guillaume Martin (Groupama-FDJ United), Rudy Molard (Groupama-FDJ United), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Filippo Zana (Soudal Quick-Step), Andreas Kron (Uno-X Mobility), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Stefan Küng (Tudor Pro Cycling Team), Lawrence Warbasse (Tudor Pro Cycling Team), Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team), Cristián Rodríguez (XDS Astana Team), Jesús Herrada (Burgos Burpellet BH), Lars Craps (Lotto-Intermarché), Urko Berrade (Equipo Kern Pharma) e Ivan Cobo (Equipo Kern Pharma).

In vista del GPM, vinto da Van Aert su Buitrago, arriva anche Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), seguito da Simon Dalby (Uno-X Mobility), ma poco dopo rientrano anche Pello Bilbao (Bahrain Victorious), Jan Hirt (NSN Cycling Team), Sylvain Moniquet (Cofidis), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Sergio Samitier (Cofidis), William Barta (Tudor Pro Cycling Team), Mario Aparicio (Burgos Burpellet BH), Jarno Widar (Lotto-Intermarché), Steffen De Schuyteneer (Lotto-Intermarché) e Iñigo Elosegui (Equipo Kern Pharma). Su una strada ancora impegnativa da dietro arrivano anche Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), Jack Haig (Netcompany INEOS) e Magnus Cort (Uno-X Mobility), imitati poco dopo anche da Gijs Leemreize (Team Picnic PostNL), che finisce per chiudere il gruppone di fuggitivi, composto da 43 unità. Senza più squadre interessate a mettere uomini in fuga, il gruppo si rialza e concede terreno, mentre davanti inizia una nuova bagarre.

A seguito di numerosi scatti in testa restano Kevin Vermaerke (UAE Team Emirates XRG), Matthew Brennan (Team Visma | Lease a Bike), Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM Team), Clément Berthet (Groupama-FDJ United), Guillaume Martin (Groupama-FDJ United), Andreas Kron (Uno-X Mobility), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), Cristián Rodríguez (XDS Astana Team) e Lars Craps (Lotto-Intermarché), che riescono a guadagnare fino a 90 secondi sul resto della fuga. Questi uomini restano comunque in avanscoperta, visto che il gruppo se la prende con calma, concedendo fino a cinque minuti. Le fasi centrali di gara son più tranquille, anche se alcuni uomini perdono progressivamente terreno tra gli inseguitori, mentre la Movistar riceve il sostegno di EF Education – EasyPost e Netcompany INEOS per gestire l’inseguimento, visto che Skjelmose rimonta numerosi corridori grazie alla sua presenza in fuga.

All’approccio dell’ultimo GPM di giornata, dopo un TV che Matthew Brennan conquista con semplicità, gli inseguitori si avvicinano al gruppetto di testa, iniziando la salita con 30 secondi di ritardo, mentre il gruppo è ancora a 4’30”. Davanti il britannico non ha difficoltà a seguire il ritmo imposto da chi prova a metterlo in difficoltà in vista dello sprint finale, e quando il ritmo cala gli inseguitori riescono a completare il ricongiungimento, aggiungendo anche Van Aert all’elenco dei corridori estremamente pericolosi per il finale. In vista dello scollinamento Vermaerke allunga e passa per primo sul GPM, senza però riuscire ad aprire un gap. Tra attacchi e rallentamenti, tutti gli inseguitori riescono a rientrare, formando un maxi gruppo di 38 uomini al comando. Il gruppo, intanto, transita a 4’30”, condotto dalla Netcompany INEOS e orfano di un attacco dei big.

A 27 km dall’arrivo un’accelerazione di Van Aert in discesa seleziona un gruppetto di nove uomini, di cui oltre al belga fanno parte il compagno di squadra Brennan, Fisher-Black, Vermaerke, Bisiaux, Paret-Peintre, Leknessund, Albanese e Widar. Perde invece il treno buono Skjelmose, il quale nel momento migliore arriva a guadagnare 5 minuti sul gruppo maglia rossa ma si trova imbottigliato in un gruppo inseguitori che non ha assolutamente accordo di collaborazione.

I nove uomini al comando provano a più riprese a fare un’ulteriore selezione, sollecitati soprattutto da un generoso Van Aert. Il belga riesce a portarsi dietro Vermaerke e Paret-Peintre, ma quando non riceve cambi aspetta di nuovo gli altri sei. Con Brennan nel ruolo di stopper quando qualcuno, Bisiaux e Vermaerke su tutti, prova a partire, la corsa entra negli ultimi chilometri. A 4,5 km dalla conclusione Wout Van Aert sferra un attacco deciso, al quale riesce a rispondere solo Paret-Peintre. I due guadagnano subito qualche metro e il francese riesce anche a dare un paio di cambi alla maglia verde prima di entrare nell’ultimo chilometro e mezzo in leggera salita. Van Aert prende la volata di testa e decide di partire a tutta appena terminata l’ultima curva: Paret-Peintre prova ad affiancarlo ma deve desistere per tornare alla sua ruota, mentre il belga festeggia il suo primo successo in quest’edizione della corsa. Dietro, a 24 secondi, Brennan vince la volata dei battuti su WidarSkjelmose taglia il traguardo a 50″ e guadagna solo poco più di due minuti sul gruppo maglia rossa, che nel finale recupera parecchio e chiude a 3′ dal vincitore.

Risultato e Classifiche Tappa 13 Vuelta a España 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!